Nella giornata di ieri, 11 marzo 2020, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato un nuovo Dpcm recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 sull’intero territorio nazionale.

Citiamo in particolar modo i punti 7, 8 e 10 dell’articolo 1, rivolti alle attività produttive e professionali:

7. In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:

  1. sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  2. siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  3. siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  4. assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  5. siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;  

    8. per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;

    10. per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

    Il decreto prosegue sottolineando come queste ulteriori disposizioni producano effetto da oggi, 12 marzo 2020, e siano efficaci fino al 25 marzo 2020. Ove incompatibili con i punti citati, le misure dei precedenti decreti cessano di produrre effetti.

    Con il presente comunicato intendiamo rassicurare sul fatto che Universal Science si sta adeguando quotidianamente alle misure adottate dal governo italiano per fronteggiare la situazione di emergenza.

    Ribadiamo infine che l’azienda rimane aperta e operativa e garantisce ai propri clienti la totalità dei servizi.
    Per raggiungere questo risultato, negli ultimi giorni abbiamo deliberato l’acquisto a stretto giro di nuovi hardware e software, nonché di un nuovo firewall per permettere più connessioni in contemporanea e in sicurezza. Così facendo siamo riusciti a predisporre un numero di pc portatili e cellulari aziendali sufficiente a garantire a tutti i dipendenti dei nostri uffici la possibilità di proseguire il proprio lavoro da casa, in smart working.
    Il personale del nostro reparto produttivo lavora a regime ridotto, assumendo i protocolli di sicurezza anti-contagio e rispettando la distanza di un metro, che come citato rimane la principale misura di contenimento.

    In fede,

    La direzione

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